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Prototipo di ricerca · non è un dispositivo medico

Guardare la retina.
Scoprire in tempo i danni del diabete all'occhio.

RetiVista è uno strumento di screening assistito dall'intelligenza artificiale, in sviluppo: legge una fotografia della retina e segnala i segni della retinopatia diabetica, perché chi ha il diabete arrivi dall'oculista prima di perdere la vista.

Come funziona Scrivici
Foto della retinaSenza gocceRisposta in secondiAnalisi sul postoMade in Italy
Illustrazione stilizzata di una fotografia della retina con papilla ottica, macula e vasi sanguigni
Che cos'è

Un secondo paio d'occhi per chi vede il paziente per primo

Il diabete danneggia i piccoli vasi sanguigni della retina, lo strato sensibile alla luce in fondo all'occhio. Questo danno — la retinopatia diabetica — resta silenzioso per anni ed è una delle prime cause di cecità in età lavorativa. Eppure gran parte di quella perdita della vista si può evitare, se il problema viene trovato presto e curato.

Il problema non è la cura: è portare le persone alla visita. Molti diabetici saltano il controllo annuale del fondo oculare perché vuol dire uno specialista, una lista d'attesa, un viaggio.

RetiVista nasce per avvicinare il primo sguardo al paziente: una fotografia della retina fatta da un farmacista, un infermiere o il medico di famiglia, analizzata sul posto da un software che stima la gravità della retinopatia e dice se la persona va mandata dall'oculista.

100+ Mpersone nel mondo vivono con la retinopatia diabeticastima di 103 milioni nel 2020, verso 160 milioni nel 2045 (Teo et al., Ophthalmology 2021)
1 su 3persone con il diabete ha un qualche grado di retinopatiaInternational Diabetes Federation
Fino al 90%delle perdite gravi della vista da retinopatia diabetica si può prevenire con diagnosi e cura tempestivelinee guida dell'International Council of Ophthalmology
Due fotografie dello stesso occhio

Quello che vediamo noi, e quello che vede la fotocamera

Fotografia ravvicinata di un occhio umano: l'iride castana e la pupilla
Da fuori: l'iride. L'anello colorato attorno alla pupilla è ciò che tutti riconosciamo come «l'occhio». È una finestra, non il posto dove il diabete lascia i suoi segni.
Fotografia di una retina sana: papilla ottica, macula e vasi sanguigni
Da dentro: la retina. Guardando attraverso la pupilla, il retinografo fotografa la parete di fondo dell'occhio — il nervo ottico, la macula e i vasi sanguigni più piccoli. È questo che RetiVista legge.
Come funziona

Fotografia · analisi · invio allo specialista

1

Una fotografia della retina

Un'immagine a colori del fondo dell'occhio, fatta con un retinografo portatile. Niente gocce, niente dilatazione, nessun fastidio: pochi secondi per occhio, in farmacia, in ambulatorio o su un'unità mobile.

2

Analisi sul posto

Il software esamina l'immagine e stima la gravità della retinopatia diabetica sulla scala clinica internazionale (0 = nessuna … 4 = proliferante). Gira su un computer normale, sul posto: nessuna immagine deve uscire dalla stanza.

3

Una risposta chiara, e decide il medico

Il risultato è semplice: da inviare — visita oculistica — oppure non da inviare — controllo l'anno prossimo. È un segnale di screening, non una diagnosi: l'ultima parola è sempre dell'oculista.

Retina sana
Retina sana. Fondo uniforme e nitido; vasi di calibro regolare; macula pulita (la zona più scura al centro).
Retina con segni di retinopatia diabetica: piccole emorragie ed essudati giallastri vicino alla macula
Retinopatia diabetica. Puntini e macchie rosse (microaneurismi ed emorragie) e depositi giallastri (essudati) vicino alla macula: i segni che il software è addestrato a riconoscere e pesare.
Che cosa RetiVista non è. Non è un dispositivo medico e non è certificato. Non diagnostica il diabete né alcuna malattia. I suoi risultati non vanno usati per decisioni cliniche. Oggi esiste come prototipo di ricerca, addestrato e provato su raccolte pubbliche di immagini valutate da specialisti; la validazione clinica e la certificazione sono i passi successivi (vedi le tappe).
Basato sull'evidenza

Una strada già tracciata, percorsa con onestà

La lettura automatica delle fotografie della retina per la retinopatia diabetica non è fantascienza: è un campo maturo e dal 2018 le autorità regolatorie hanno autorizzato software di screening autonomi di questo tipo. La differenza non la fa l'algoritmo da solo, ma la cura con cui viene validato su pazienti veri e il modo in cui entra nella pratica di tutti i giorni.

Il prototipo RetiVista è addestrato su raccolte pubbliche di fotografie della retina valutate da specialisti, e viene misurato solo su immagini che non ha mai visto — compresa una raccolta di un altro Paese, fatta con un'altra fotocamera: la prova onesta che un modello sa generalizzare. I risultati vengono pubblicati nelle note di progetto man mano che il lavoro procede.

Addestrato su immagini valutate da esperti

Migliaia di fotografie della retina classificate da oculisti sulla scala internazionale 0–4.

Provato su ciò che non ha mai visto

L'accuratezza si misura solo su immagini tenute fuori dall'addestramento e su una raccolta indipendente di un altro Paese.

Riservatezza per costruzione

L'analisi avviene in locale. Le immagini restano dove sono state fatte; niente viene caricato in un cloud.

Per chi

Dove le persone con il diabete già vanno

Farmacie e medicina di base

Un controllo rapido della retina dove le persone già ritirano i farmaci o vedono il medico di famiglia, con un invio chiaro quando serve.

Centri diabetologici

Un modo per assicurare a ogni paziente il controllo annuale del fondo oculare, e per far vedere per primi quelli che hanno bisogno dello specialista.

Programmi di screening

Screening di popolazione in paesi e luoghi di lavoro, con fotocamere portatili e smistamento immediato — meno visite specialistiche inutili, meno visite mancate.

Le tappe

Un passo alla volta, alla luce del sole

Fase 1 · 2026

Prototipo

Modello addestrato su raccolte pubbliche; applicazione dimostrativa locale; misure oneste su immagini mai viste.

Fase 2

Pilota clinico

Fotografie vere con diagnosi confermata, insieme a un centro diabetologico e oculistico in Toscana. Retinografo portatile sul campo.

Fase 3

Sistema qualità e certificazione

Sistema qualità per dispositivi medici, valutazione clinica, marcatura CE secondo il Regolamento europeo (MDR); percorso FDA per gli Stati Uniti.

Fase 4

Servizio

Lo screening come servizio per farmacie, centri e programmi — con i dati e le collaborazioni che lo rendono affidabile.

Chi siamo

Un progetto di Zannini Group

RetiVista è sviluppato da Zannini Group, la holding della famiglia Farnesi, attraverso la sua società italiana Zannini Gemini S.r.l. di Pisa — fondata nel 1991, con esperienza nei dispositivi elettromedicali.

Il progetto è guidato da Bruno Farnesi, imprenditore ed ex pilota di elicotteri della Marina Militare, con un percorso tra packaging farmaceutico, cantieristica navale e dispositivi medici. L'approccio è quello di famiglia: fare le cose per bene, un passo alla volta, e dire con chiarezza che cosa è dimostrato e che cosa non lo è ancora.

«Il valore non è l'algoritmo. È la cura con cui lo si valida, e le persone che aiuta ad arrivare dall'oculista in tempo.»

Lavorare con noi

Cerchiamo partner per il pilota clinico: centri diabetologici, reparti di oculistica, reti di farmacie e produttori di retinografi portatili. Se siete voi, scriveteci.

Contatti
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